martedì 29 gennaio 2013

Coraggio, mettiti a dieta! Prima settimana: dal 29 gennaio al 4 febbraio.


Lunedi 4 febbraio
Domani c'è il secondo appuntamento con la bilancia.
Sono in ansia.
E' vero che in questi tre giorni ho camminato molto e che sicuramente avrò il primo risultato, e che questo sarà di buon auspicio - sono pur sempre una dal bicchiere mezzo pieno -
E' vero che la meta di questa sfida culinaria è il matrimonio di Chiara del 7 settembre 2013, occasione in cui vorrei rientrare nei miei abiti taglia 44.
Ma è pur vero che se non trovo a breve un nuovo lavoro, per quanto io mi sforzi di non assecondare la sedentarietà guardando film dalla cyclette, la voglia di sperimentare nuove ricette a basso contenuto calorico mi cadenzerà la giornata.

La sfida è sulle ricette di pasticceria. Specie dopo le novità sulle mie intolleranze alimentari, come faccio a preparare un buon dolce senza usare fecola di patate o latte e i suoi derivati? Evitando di far entrare in cucina Lillo & Greg!?!
Bene, ecco la sfida di oggi: preparare una torta per la colazione usando latte di riso, farina di castagne, farina manitoba, olio di semi e miele. Praticamente l'unico ingrediente che non varierà saranno le uova, freschissime acquistate stamattina al mercato di Guidonia.

Torta Margherita rivisitata diet.
In una terrina preparo la base di uno zabaione sbattendo prima un tuorlo con un cucchiaio di zucchero di canna e a parte montando l'albume con l'aggiunta di un pizzico di sale
Una volta uniti di nuovo chiara e rosso, lascio cadere a pioggia la farina di castagne unita alla manitoba, ad un cucchiaio di farina doppio zero e a mezza bustina di lievito vanigliato.
Mano mano che l'impasto si addensa verso a filo due cucchiai di olio di semi di mais e il latte di riso fino ad ottenere un impasto fluido ma omogeneo.
Questi ingredienti bastano per una piccola torta, quindi ho inserito il tutto in una piccola pirofila quadrata in vetro da forno, ho lasciato cuocere per 30 minuti a 170 gradi.
Due pinoli per la parte del solito occhio ed  ecco il risultato.
Domani la colazione gustosa ma leggera è assicurata!



Domenica 3 febbraio
Passeggiata e scarpinate lungo il lago Trasimeno: miiii, come mi manca la piscina idromassaggio di ieri!!!



Sabato 2 febbraio

Cammina, cammina, cammina e...mangia!

Oggi tappa perugina e immancabile acquisto di cioccolato fondente.
 Beh, sarà un piccolo premio per la prima meta raggiunta, dovrò solo circondarlo di filo spinato e una sirena d'allarme con lampeggiatore a intermittenza...la vedo dura! 






Giorno quattro, venerdi 1 febbraio.
Stamattina mi preparo per un fine settimana di trekking e relax.
Come sono collegati i due eventi? Me lo chiedo anche io, credo che sarà una sorpresa di chi ha organizzato questi tre giorni.
Partenza per un giro dell'Umbria, spostamenti in auto condivisa e copertura percorsi col supporto di un'antichissimo mezzo di locomozione il tacchi & sòle! Per fortuna alla sera nella guest house che ci ha ospitato ci è stata messa a disposizione una piccola ma meravigliosa piscina in pietra con idromassaggio, con frutta e spumante da spiluccare in compagnia. Relax sociale a 38 gradi!


Un'ora a mollo, restereeeei...










Buffet per la prima colazione, ma scherziamo? Sono a dieta!!!

Ora si che si ragiona, carciofi in padella, con aglio, prezzemolo e spruzzatina di vino bianco, la dieta è salva!
 







Giovedi 31 gennaio, giorno tre.
Oggi gli impegni della giornata mi hanno portata fuori casa.
Di solito in queste occasioni mi lasciavo sedurre dalla velocità del pasto pizza style, on the road.
In effetti ero quasi rassegnata al tipico eccesso di carboidrati, invece nel mio girovagare per il centro città, sono incappata in una vecchia amica che non vedevo dai tempi del Downtown.
Abbiamo velocemente deciso per una rimpatriata a casa sua.
Tra una chiacchiera e l'altra, i ricordi di quei sette anni di serate passate al pub ci hanno travolte, e tra gli episodi divertenti legati alle serate di musica e cabaret, si ripropongono pure quelli legati ai maschietti conosciuti in modo più o meno intimo... Insomma, com'è, come non è, tra ricordi di cocktail e barman attraenti, la scelta del nome di un panino legato ai gusti del cliente affezionato o all'episodio del batterista jazz che era salito sul palco in ritardo per ripulire i resti dell'impasto della mia torta al cioccolato, decidiamo di preparaci un bel pranzetto.
Ovviamente cucino io, così promuovo Daniela a cavia del giorno per le rivisitazioni di ricette classiche in versione light. Fortunatamente la sua dispensa e il frigo sono ben lontani dal vuoto dell'eco a cui li aveva abituati in quei primi anni di vita lontana dalla cucina calabrese della mamma!
 Daniela è stata felice di lasciarmi preparare un pranzetto coi fiocchi.

Riso, piselli e gamberetti, merluzzo bollito con contorno di carotine baby.

Ho preso un tegame e invece di versarci un cucchiaio di olio ho soffritto uno scalogno tritato finemente, con una spruzzata di vino bianco secco, poi ho tostato il riso parboilled.
Ho aggiunto due mestoli dell'acqua di cottura del merluzzo (con sedano, carota e alloro) portato a ebollizione e cotto per una decina di minuti.
Nel frattempo ho cotto in padella con poca acqua e prezzemolo i gamberi sgusciati, aperto e sgocciolato con attenzione una confezione di piselli già lessati (anche se è preferibile cuocerne di freschi o di surgelati).
Quindi ho aggiunto i piselli e i gamberi assieme anche all'acqua di cottura dei gamberi in sostituzione del preferibile brodetto di pesce, ho mescolato e portato, finalmente, a cottura il riso. Meglio non dimenticare il sale nell'acqua, come ho fatto io...
Per finire, una spolverata di prezzemolo su tutto il piatto ma niente pepe, sono a dieta!

Ah, non devo mica dirvi come ho preparato merluzzo e carotine bollite, vero!?!



Mercoledi 30 gennaio, secondo giorno.
Come se non bastassero le normali ristrettezze di un periodo in regime alimentare controllato, ultimamente ho scoperto di essere intollerante/allergica ad alcuni gruppi di cibi.
La meno gradita è l'intolleranza alle Solanacee, visto che pomodoro, melanzana e patata sono stati i pilastri della mia alimentazione per anni.

Programma per il pranzo di oggi: previsti pasta e pesce quindi, senza rimpanti,  preparo il mio piatto di Fusilli ai Moscardini in versione diet.
Ecco come ho ridotto l'apporto calorico di questo gustosissimo piatto.

Ho scelto dei fusilli preparati con farina di mais, pulito i moscardini freschi (ma vanno benissimo anche le seppie) che ho lavato con attenzione, poi ho tagliato i tentacoli a pezzetti.
Non potendo usare l'olio per rosolare, ho tritato molto fini cipolla e aglio e li ho spuzzati con un pò di vino bianco secco, poi ho unito i tentacoli e il resto dei moscardini tagliati a listarelle e lasciati cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo anche un pò di brodetto che avevo preparato qualche giorno prima e conservato nei contenitori del ghiaccio.
Purtroppo ho dovuto escludere i pomodori, che ci stanno benissimo, e la grattatina di pepe previsti dalla ricetta originale, ma vi assicuro che era buonissima!

ARGHHH!!! Ho dimenticato il prezzemolo! Vabbé, stavolta l'occhio la sua parte non l'ha avuta...



peso di partenza
 Ecco, questo il peso di partenza di martedi 29 gennaio

Come suggerito dal nutrizionista di oncologia e prima ancora dall'omeopata (omeopatato, visto che decisamente è quel che si dice un bell'uomo) a mantenere attivo il sistema immunitario si inizia al mattino. 
Quindi, prima di colazione mi preparo mezzo bicchiere di acqua tiepida con mezzo limone spremuto e un cucchiaino di miele, per non rimanere con i denti serrati al palato.

Ora il dilemma è come conciliare la necessità di una dieta con la passione per il cibo, la voglia di sperimentare nuove ricette, il rifiuto di abbandonare gusto e quei piccoli, brevi, intensi appuntamenti col caro, vecchio e sempre apprezzato cibo consolatorio...
Ad ogni modo, non starò quì ad elencare di cosa mi nutrirò in questo periodo, non nel dettaglio almeno.
Indicherò solo alcuni piatti, rivedendo ricette già conosciute e reinterpretandole cercando di dimezzarne le calorie con diversi metodi di cottura o sostituzioni di alcuni alimenti con altri simili.

Piatto forte di oggi insalata di arance siciliana rivisitata, senza olive ma con aggiunta di kiwi per aumentare l'apporto di vitamina C