martedì 12 marzo 2013

Mini rustici integrali

Questo periodo di disoccupazione mi uccide!
Non sono abituata a non avere impegni e durante la giornata, dopo aver assolto i quotidiani impegni di casalinghitudine, non so proprio cosa fare! Non ho voglia di starmene seduta davanti alla tivvù e questi giorni di pioggia e grandine piuttosto intensi bloccano anche le mie passeggiate su Montegennaro.

Ammetto che essere momentaneamente impossibilitata alla passeggiata in salita non mi è troppo dispiaciuto, vabbé, andrà meglio non appena si farà viva la primavera.
E nel frattempo che si fa? Ma si cucina! Che domande...
Quindi, metto mano al volumetto di panificazione anni '90. Cosa non ho mai provato di questi impasti? Sfoglio, che mi risfoglio e mumblo che mi rimumblo finché, ecco ci sono: i Canapè!

Già preda entusiasta di un nuovo esperimento, decido di modificare la ricetta e usare la farina integrale.
Quindi mescolo in una ciotola di vetro: 5 cucchiai di farina integrale, 2 cucchiai di farina manitobasale e 20gr di lievito di birra sciolto in acqua tiepida.
Poi aggiungo poco alla volta circa 30dl di acqua e due cucchiai di olio e.v.o. e amalgamo con le mani fino ad ottenere un impasto morbido, lo passo sulla spianatoia infarinata e lo lavoro per un po' finché il morbido diventa morbidissimo!

Lascio riposare l'impasto per una ventina di minuti e poi lo divido in più parti stendendolo col mattarello fino ad assottigliarlo bene.

Con l'aiuto di formine varie ne ricavo più porzioni possibili, alcune le lascio singole spolverandole di semi di girasolemandorle a fette sottili o semi di sesamo e le metto in cottura nel forno caldo fino a quando non prendono colore.



Altre le lavoro come fossero ravioli, riempiendole con qualsiasi avanzo rimasto in frigo e, considerando il periodo di dieta, li imbottisco di:
verza e acciughe; broccoletti e speck; carote e porri; calamari e capperi.

Senza dimenticare di spolverarli in superficie con semi oleosi vari ben tritati, ovvio.

Ed ecco il risultato finale!

Certo la "mise en place" non si può dire raffinata ma si tratta di "rustici" dopo tutto!



Cosa? Si, in effetti io sto seguendo una dieta a basso contenuto di carboidrati, e sono mooolto forte (seeeee!!!) quindi, ammetto di averne solo assaggiati un paio (beh, magari un doppio paio).

Ok, ok, li surgelo velocissimamente alla massima intensità nel mio congelatore "SalvaLaVita" (...e pure Li Fianchi...) assicurando a me stessa, ad Astolfo, Barbara, Marco e alla piccola golosissima Futura, che saranno il giusto aperitivo del prossimo fine settimana.

E se me gira, preparo pure un po' di maltagliati con la farina di castagne per la pasta e fagioli, tanto se il meteo continua così per i piatti primaverili ci vorrà tempo...